martedì 26 febbraio 2013

Cosa ho assaggiato al RHEX 2013 di Rimini


Credo sarà il post più complicato da scrivere.
Parlare di tutti gli assaggi fatti al RHEX di Rimini è impresa davvero ardua.
Un numero di birre che che difficilmente si trova altrove e così poco tempo per parlare con i birrai artefici di alcune squisite creature, per non parlare del poco tempo rispetto alle birre da bere.
Andrò un po' random ricordando cosa ho assaggiato e presso quale stand, sperando la memoria non mi tradisca cammin facendo.
Sembra quasi un gioco "rater per un giorno", ma vi assicuro che non è il massimo ad un certo punto e non è divertente neppure cercare di ricavare informazioni valide e dettagliate dagli assaggi a ripetizione.
Proviamoci, ma sì!!! :)

Birrificio del Ducato
Victoria IPA: splendida freschezza ed eleganza al naso, soffice e watery il copro per una half-ipa da bere a motore. ottima
Vieille Ville Saison: naso morbido, brettato ma non fastidiosamente; in bocca si dimostra una gran birra, spazzerebbe via qualsiasi forma di sete aggiungendo sfizio e gusto...interessantissima!

Brewfist
Terminal: una pale ale beverina, senza strizzamenti particolari, fatta per scendere senza problemi.
Czech Norris: non proprio la mia birra, un po' troppo robusta per i miei gusti nonostante imperial pils sia il legittimo riferimento. Meno facile del previsto da bere

Kashmir
Pallas: una stot davvero sui generis, brassata con un'alta percentuale di frumento come spiegatomi allo stand del birrificio molisano. Pazzesco l'effetto, una wheat stout dal sapore incredibile di milk shake, che stordisce ma che sicuramente strizza l'occhio ad abbinamenti con cioccolato e dolci più che a collezionare pinte vuote.

Birrificio Del Forte
Fior di Noppolo: una fresh hop ale, dal naso attraente a cui forse manca un'altra piccola spinta, mentre in bocca si dimostra un'ottima ipa rinforzata, caramellata quanto basta e non eccessivamente esuberante

lunedì 25 febbraio 2013

Birra dell'anno 2013: risultati e commenti

E' stata battuta da tutti i siti di birra. E' stata un po' lunga la premiazione dal vivo a Rimini, però si sentiva una certa emozione vagare per il padiglione e la folla era davvero calda.
Ecco le classifiche comunque, e dopo qualche mia considerazione:

1) Chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, “Italian Lager”
BAV Birrificio Artigianale Veneziano  - Pilsner
Soràlamà - Slurp
Birrificio Lariano - La Grigna

2) Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, “Italian Golden Ale”
Bad Attitude - Kurt
MOA My Own Ale - MOA 12Plato
Birranova - Linfa

3) Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, “Italian Kolsch”
Birrificio Artigianale Desmond - Desmond Badaben
Croce di Malto - Hauria
Agribirrificio Luppolajo - Bucolica

4) Ambrate e scure, alta e bassa fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione tedesca
Birrone - Scubi
Statalenove - Miss Kartola
Birrificio Estense - Munich B.E.

5) Bassa fermentazione, alto grado alcolico, d’ispirazione tedesca
La Birra di Meni - Siriviela
Statalenove - J and B
Bronzo non assegnato

6) Ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione anglosassone
BAV Birrificio Artigianale Veneziano - Bitter
La Piazza - Rinascimentale
Birrificio Emiliano - Rimasta di Farro

7) Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso – medio grado alcolico, luppolate, d’ispirazione angloamericana
Birrificio Indipendente Elav - Indie Ale
Manerba Brewery - Route 66
Piccolo Birrificio Clandestino - Riappala

8) Chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, luppolate, d’ispirazione angloamericana
Birrificio Gambolò - Nowhere
Birra Amiata - Contessa
Birrificio Menaresta - 22 La Verguenza

9) Scure, alta fermentazione, luppolate, d’ispirazione angloamericana
Birrificio Menaresta - 2 di picche
Argento e bronzo non assegnati

10) Alta fermentazione, alto grado alcolico, d’ispirazione angloamericana
Birranova - Negramara extra
Birrificio Lungo Sorso - Nessie
Statalenove - Shamrock

11) Scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione angloamericana
Birrificio Endorama - Milkyman
Birrificio del Forte - 2 Cilindri
Birrificio Geco - Pecora Nera

12) Scure, alta e bassa fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana
Birrificio Geco - Barabba
Birrificio Civale - Imperiosa
Birrificio del Ducato - Verdi Imperial Stout

13) Alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana
Birrificio F.lli Trami - Streif 2012
Birrificio Baladin - Xyauyù Barrel
Birrificio del Ducato - L’Ultima Luna

14) Birre con frumento maltato, di ispirazione tedesca
BiRen - Charlotte
Birra Eretica - Eclisse
Birrificio Italiano -VùDù
Argento a pari merito, bronzo non assegnato

15) Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione belga
Brùton - Bianca
Rolio Beer - Bianca Castion
Birrificio Math - La 68

16) Chiare, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga
Rolio Beer - Easy Girl
Brùton - Stoner
Birrificio del Forte - La Mancina

17) Scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga
Birrificio Baladin - Leon Baladin
Giratempopub - Yule
Birrificio Un Terzo - Canderium

18) Spezie e cereali, alta e bassa fermentazione
Statalenove - Kristal
Birrificio del Ducato - Sally Brown Baracco
Birrificio Menaresta - Flora Sambuco

19) Affumicate, alta e bassa fermentazione
Birrificio Lambrate - Ghisa
Birrificio del Ducato - Wedding Rauch
Statalenove - Preda
Argento non assegnato, bronzo a pari merito

20) Affinate in legno, alta e bassa fermentazione
Birrificio Baladin - Lune
Birrificio Baladin - Terre
La Gastaldia - Petra

21) Birre alla frutta, alta e bassa fermentazione
Birrificio Via Priula - Rosa!
Birra del Borgo - Rubus
Birrificio Italiano - Cassissona

22) Birre alla castagna, alta e bassa fermentazione
Birrificio San Michele - Norma
La Birra di Meni - Pitruc
Bronzo non assegnato

23) Birre acide
Birrificio del Ducato - La Luna Rossa
Birrificio Italiano - BRQ SC#3
Birrone - Lola

24) Birre al Miele
Birrificio Lungo Sorso - Fatale
Birrificio Civale - Punto di Fuga
Doppio Malto Brewing Company - Little

Birrificio dell’anno 2013
Birrificio Baladin


I punti su cui riflettere, a mio parere, sono questi: sorprese, birre speciali, centro-nord e qualità concorso.

giovedì 21 febbraio 2013

In viaggio verso il Rhex 2013 di Rimini

Eccoci, finalmente sta per cominciare il week end, uno dei più importanti a livello nazionale.
Arriva il RHEX, o meglio la Fiera di Rimini in cui si celebra la birra artigianale (non solo, però a noi interessa quello), vero ombellico del mondo birrario italiano, dove tra assaggi di un centinaio di birrifici, incontri con birrai e protagonisti ed iniziative varie, credo non ci sia affatto rischio di annoiarsi.
Semmai di bere troppo, ma questo è un altro problema.

Ebbene non ci ero mai stato. Sono stato costretto a rinunciarci negli ultimi due anni, quando avevo invece stimolo e voglia di tuffarmi finalmente in questa kermesse.

Oltre agli assaggi, tra novità, anteprime e birre che altrimenti non riuscirei a reperire qui, sicuramente mi incuriosisce molto assistere anche alla proclamazione dei vincitori delle diverse categorie del concorso di Birra dell'Anno 2013.
Sono curioso di vedere le facce dei birrai e dei giurati.
Anzi...provo a fare un mini-pronostico, senza pretese.
Birrificio dell'anno, secondo me, sarà Ducato. E' il premio che si porta a casa il birrificio che riceve più medaglie tra le varie categorie.
Non è molto facile prevedere il resto dato che non si conoscono neppure quali birrifici partecipano e quali e quante birre corrono per un premio.
Però credo Birrificio Italiano prenderà meno premi del previsto (2), Siebter Himmel un paio di ori e qualche podio, Biranova secondo me almeno 1 oro ed un podio...poi stop, non so su chi altro fare previsioni per il motivo già detto.

Intanto i birrifici presenti saranno questi (fonte inbirrerya):

mercoledì 20 febbraio 2013

Arriva movimentobirra, il blog targato MoBI

E' notizia di oggi, ma oggi è solo il completamento di un lavoro.
Apre i battenti il blog ufficiale di MoBI. Tra la giungla del web birrario questa potrebbe sembrare facilmente una delle tante inutilità, invece per me non è affatto così, anzi ha un significato importante.

Prima di tutto c'è da specificare che l'associazione MoBI, che non ha certo bisogno di presentazioni, fin dalla sua nascita nel 2009 è sempre stata identificata o chiamata in causa per il suo forum. Il quale, nel bene e nel male, ha caratterizzato la sua esistenza e le sue posizioni.

Questo salto nel mondo dei blog è stato pensato durante un brain storming degli stessi associati con l'obiettivo di uscire da una certa impasse, dal calo del coinvolgimento dei soci stessi sul forum, dalla scarsità di spunti nuovi e seri su cui dibattere.
Ma anche dal confronto con realtà ben più performanti italiane, realizzate appunto su blog piuttosto che su forum o newsgroup.

Per quanto mi riguarda, il confronto è stato fatto anche con associazioni come Brewers Association, la quale si serve essa stessa del blog (quasi) spin-off craftbeer.com per divulgare contenuti, emanare comunicati o comunicazioni, far sentire la sua più che tramite le solite voci narranti (che possono far identificare un gruppo di soci con un solo socio) attraverso una voce comune.

lunedì 18 febbraio 2013

La rete dei microbirrifici pugliesi...la proposta di Mondobirra.info

Appare oggi un comunicato da parte di Monobirra.info. No, non ha niente a che fare con mondobirra.org, ne condivide solo il nome. Si tratta di un sito di news connesse al mondo della birra che si basa su un progetto che più volte ho cercato di comprendere senza riuscirci molto.

Il comunicato è il seguente:
Domani 19 febbraio alle ore 12.00 presso FERMENTO BEERSHOP in via Mauro Amoruso 59 a Bari si terrà una conferenza stampa di presentazione della "Rete dei Microbirrifici Pugliesi" che partecipano al RHEX di Rimini dal 23 al 26 di febbraio nella sezione Food & Beverage.
I microbirrifici pugliesi fanno sistema e puntano ai mercati stranieri. Inutile quindi dire come il mercato estero rappresenti per le birre pugliesi un importante obiettivo per le esportazioni. "La Rete dei Microbirrifici Pugliesi" nasce da questa consapevolezza! L’idea è di valorizzare e di accompagnare sul mercato nazionale ed estero i microbirrifici pugliesi. Promossa dall'Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, ideato ed organizzato dall'Associazione MondoBirra.info e dal il giornalista Espedito Alfarano. Da qui la partecipazione collettiva al RHEX di Rimini dal 23 al 26 di febbraio nella sezione Food & Beverage per incontrare gli oltre 500 buyers accreditati ma anche, ristoratori, importatori esteri ecc..
I microbirrifici aderenti sono: BRJO di San Giorgio Jonico (Ta); Birra BAS di Taranto; OPUS GRAIN di San Severo (Fg); Birrificio CASTEL DEL MONTE di Ruvo di Puglia (Ba); Birrificio DECIMO PRIMO di Trinitapoli (Bt); BIRRANOVA di Trigianello; Birrificio B94 di Lecce; Birrificio BIRROZZA di Leverano (Le).
A fine conferenza stampa ci sarà una degustazione di birre artigianali a cura dei microbirrifici presenti.

lunedì 11 febbraio 2013

Chiacchiere d'istintivo

Quanto poco chiaro sia questo scenario birrario mi sembra ormai molto evidente.
Che il bere sia l'atto fondamentale e fondante la cultura stessa della birra è fuori discussione.
Bere come atto sociale, come legante, come qualcosa in più dell'ebrezza alcolica o della commodity pizza+birra. Questo è assodato ed è ovvio che la "fase 2" della rinascita birraria dovrebbe tendere a questo.

D'altra parte, però, trovo molta frammentazione e dispersione di concetti.
Non si può fermare il fiume in piena della birra artigianale che travolge tutto e tutti e mostra quanto sia un fenomeno "pigliatutto". Non si può neppure oscurare, per nessun motivo, la varietà di birre presenti sul mercato italiano ed internazionale perchè essa stessa rappresenta il cuore dell'interesse e del movimento di curiosi.

Però è mai possibile che chiunque assaggi due dita dell'ultima arrivata possa consigliare o sconsigliare a publican o titolari di attività di che birre rifornirsi?

Passi il fenomeno IPA, che ormai è entrato nelle corde dell'italiano medio.
Però lo sconvolgimento degli stili e le mille combinazioni possibili stanno facendo perdere qualsiasi bussola.
Imperial doppelbock, Triple IPA, Single hop, birre al miele o alla frutta come se fossero categorie con uno stesso criterio di classificazione.
Black IPA, Robust porter, American Imperial Stout e birre al caffè tutte sullo stesso piano.
Ci si rende conto di quanto pressapochismo si racchiude nell'associare certe parole?

Mi ha fatto davvero specie ascoltare il parere di due curiosi ed "un filo" appassionati di birra artigianale mentre al bancone facevano un confronto tra due Black IPA, la Emelisse Black IPA e la Toccalmatto B-Space Invader.
Non è un semplice dito puntato verso chi ha meno occasioni di approfondire e di informarsi, ma piuttosto verso la cultura di un approccio fin troppo facile ed accondiscendente racchiuso nelle più insensate chiacchiere birrarie da bar.

Secondo questi due ragazzotti, l'una sarebbe meglio dell'altra perchè si sentono i tostati mentre nell'altra il birraio non sarebbe stato in grado di ottenere questo risultato.

(!)

martedì 5 febbraio 2013

Tyrser dixit

...dal post su Facebook di Marco Pion a.k.a. Tyrser

Dalle lettere mie a nessuno.

A volte mi chiedo perchè si debba per forza parlare di birra. Per forza dire delle cose. Scrivere banalità ed evidenziare ogni ARTIGIANALE nel testo. Per poi stapparsi una Menabrea "che è indubbiamente sopra la media".
E non ho capito se questo modo di fare sia più simile a quello che fa un "mini mutuo" per comprarsi il Moncler per andare al bar alla domenica o a quello che si compra il Rolex taroccato, ma bene, per poi indossarlo sul polsino della camicia, sempre la domenica sempre allo stesso bar.