martedì 7 maggio 2013

I foggiani non saranno più a secco, un beer shop apre in città

Una delle cose più gratificanti di possedere un blog è vivere quel momento in cui si entra in empatia con chi ti legge a tal punto da stabilire il primo di una serie di contatti.
E' capitato diverse volte in passato ed ho conosciuto persone con cui ho condiviso e condivido ancora diverse esperienze davanti a qualche birra, ed è successo ancora una volta.
Ho conosciuto virtualmente un appassionato di un angolo di Puglia che finora era dormiente rispetto al fenomeno birra artigianale. E così Giuseppe, dopo qualche scambio su social network, mi avvisa di qualcosa di nuovo ed interessante, relativamente alla città di Foggia ed alla sua provincia: l'apertura di un beer shop.
Volontariamente Giuseppe, dopo essersi affacciato e aver conosciuto chi c'è dietro, si è offerto di raccontarci questo piccolo grande passo che arricchisce il cammino birrario pugliese.
Ecco le sue parole.

Salve a tutti, mi chiamo Giuseppe, ho 26 anni e vivo a Lucera, in provincia di Foggia, una terra arida sia dal punto di vista climatico che ahimè di cultura birraria. Da qualche anno mi sono lasciato sedurre dal fascino della birra artigianale attraverso scritti, blog, libri e soprattutto innumerevoli assaggi. Amo particolarmente le birre belghe ma amo provare sempre nuove produzioni per avere una visione sempre maggiore di questo mondo.
Ma veniamo al motivo della mia intrusione sul interessantissimo blog del conterraneo Angelo che ringrazio per lo spazio concessomi.
La notizia dell'apertura di un beershop qui in zona, quindi, ha lasciato in me un misto di emozioni...tra la curiositá ad una sorta di reticenza visto l'infimo livello culturale in materia birraia che spadroneggia tra i publican di queste zone. Così un lunedi di ritorno dal lavoro mi fiondo a vedere di cosa si tratta con un filo di pregiudizio ad essere sinceri. Il beershop in questione si trova in una centralissima zona del capoluogo pugliese, precisamente in Via Dante Alighieri n.42, a due passi dal centro della movida foggiana.
Mi soffermo sul nome...Amarillo 34....e dentro me ho giá un sussulto, pensando che almeno qualcosa sulle birre deve sapere uno che chiama il proprio locale come una varietá di luppolo. Mi fermo a guardare la vetrina...e i miei pregiudizi spariscono all'istante appena vedo birre rarissime e solo di alta qualità (bandite quindi Paulaner, Pilsner Urquell, Moretti Rossa e socie).