lunedì 15 febbraio 2016

Lichtenhainer, alla riscoperta di un antico stile tedesco

In quel mare di stili birrari di riferimento, un po' stravolti dalla modernità ed altre volte rispettati fedelmente, si insidiano ancora tipologie di birre che oggi non trovano ancora diffusione.
Spesso si tratta di motivi storici, legati agli sconvolgimenti industriali del secolo breve, che ha azzerato il passato per poi farlo rifiorire, anche se non nella totalità.
Degli stili dimenticati molti sono ormai noti e recuperati. Basti pensare a lambic, grodziskie, gose ecc. Altri sono sulla strada giusta, per meriti di qualche birraio con il pallino della storia e buona capacità di immaginazione.
È il caso dello stile Lichtenhainer, e la molla della curiosità mi ha spinto a cercarne una per berla e capire qualcosa in più.


Lo stile prende il nome dalla cittadina di Lichtenhain, piccolo borgo poco fuori da Jena, nel Land della Turingia, Germania. A quanto pare qui a metà del XIX secolo questa birra era molto popolare, non solo a Lichtenhain ma anche nelle vicine Wöllnitz, Ammerbach, Winzerla e Ziegenhain.
L'ultimo esemplare in stile, però, sarebbe stato prodotto nel 1983 alla Brauerei Ed Barfuss Söhne di Wöllnitz, ma sempre a Wöllnitz nel 1997 la Brauerei Talschänke fa uscire dai suoi fermentatori una Wöllnitzer Weißbier, che nei fatti sarebbe stato proprio un tentativo di riprendere a produrre birre in stile Lichtenhainer, ancora attualmente in produzione (servita a mo' di berliner weisse con sciroppi vari).


lunedì 8 febbraio 2016

Green Flash West Coast IPA

I post dedicati a singole bevute continuano, e stavolta rompono definitivamente la serie di pagine di blog dedicati ad esperienze di viaggio birrario.
E così si passa dalla Mitteleuropa all'estremo più occidentale statunitense, bevendo la West Coast IPA dei californiani di Green Flash.

Birra agli antipodi delle mie preferenze solitamente, più per incapacità di molte birre in commercio di evocare aromi luppolati di un certo livello di freschezza e pulizia che per mero disprezzo o antipatia per la tipologia di birra.

Stappo quindi questa birra gentilmente offertami da Iperdrink, sciacquo la pinta e verso.

La schiuma è molto pomposa, non molto legata ma compatta nell'impalcatura.
I primi aromi denotano, come era ovvio che fosse, un copioso apporto di luppolo.


lunedì 1 febbraio 2016

Praga: ricche bevute tra vecchie e nuove birrerie

Ci sono stato qualche anno fa e non mi dispiaceva affatto tornarci.
Praga mi si presenta ad inizio ottobre con temperature che non ho trovato neppure quando ci sono stato a luglio.
Ho avuto meno di 24h per farmi qualche giro, ma ho sfruttato al massimo questo tempo conoscendo già la città dal punto di vista turistico e non esigendo, quindi, di chissà quali deviazioni dalle mete centrali.


Ho inserito qualche locale in più in questo scatenato pub crawl ceco, e così ho avuto modo di aggiornarmi rispetto a ciò che ho bevuto nella scorsa visita.