venerdì 29 luglio 2016

Una visita agli stabilimenti Heineken di Massafra

L'industria, il nemico.
Quello che ormai siamo abituati a scansare e che rifiutiamo di comprendere partendo con i ragionamenti su qualità, omologazione ecc.
Sono sempre del parere che le cose vanno comprese bene, fino in fondo.
E così, appena si è presentata una nuova occasione di visitare un birrificio industriale (lo scorso anno visitai Plzensky Prazdroj a Plzen), l'ho rifatto.


Stavolta molto più vicino a casa, a Massafra (TA) presso gli stabilimenti di Heineken.
Quello che campeggia in alto nei silos materie prime è il marchio Dreher, sentitissimo in zona e non solo, nonostante si producano qui ben 17 birre differenti: Birra Messina, Birra Moretti, Heineken, ognuna con i suoi singoli prodotti (radler compresi...). Chiaramente, però, creare attaccamento verso Dreher è molto più diretto e forse redditizio che mostrarsi come industria senza identità.
Il tour gratuito ha visto una partecipazione di gente impressionante, tant'è che queste giornate gratuite saranno ripetute.

giovedì 14 luglio 2016

La rivincita delle buone birre semplici

Qualche giorno fa riflettevo, come spesso (anche troppo) mi capita di fare davanti a qualche birra che mi fa davvero saltare dalla sedia.
Sempre più negli ultimi periodi cerco il distacco dalla degustazione edonistica (cit.), pronta a snocciolare i più eruditi vocaboli, perdendo a volte il senso di quello che si sta bevendo mentre si è intenti a concentrarsi sulla punteggiatura invece che sull'intreccio.
Devo dire che c'è soprattutto una categoria di birre che molto agevolmente riescono ad agevolare questo distacco, a comunicare davvero direttamente questo senso della bevuta, facendo scivolare in un secondo piano dettagli stilistici.
Ma solo inizialmente, di prima battuta, perchè se si volesse scavare nelle caratteristiche più tecniche e magari collegarle ad un modo di fare birra e di utilizzare le materie prime, lo si potrebbe fare eccome.
Bevevo le birre di Gänstaller, tra le migliori interpretazioni di stili della Franconia che si possano trovare, e ripensavo proprio a questo discorso.


In molti si chiedono perchè piacciono, perchè riscuotono interesse e successo.
Io un'idea me la sarei fatta, dopo aver bevuto parecchie di queste in giro per la Franconia e la Germania, e parlo di keller, rauch, ma anche "zoigl" per non parlare di kölsch ed altbier ed anche di certe pils, un'idea me la sono fatta dei punti forti di queste birre agli occhi dei bevitori seriali: