mercoledì 22 febbraio 2017

Il mio esame BJCP

Smaltiti viaggio ed impegni lasciati per strada, posso dedicarmi a raccontare quella che è stata una esperienza del tutto unica, ovvero l'esame pratico per giudice riconosciuto dal BJCP.

Riavvolgo il nastro: grazie al supporto di MoBI e di Gianriccardo Corbo, finora unico membro BJCP italiano, è stata organizzata la prima occasione italiana per diventare giudici riconosciuti del Beer Judge Certification Program, l'organizzazione americana che detta quelle che sono riconosciute come linee guida mondiali degli stili birrari e che ispira anche diversi concorsi internazionali pro ed homebrewed.
Il primo passo era sostenere un esame teorico, online: 180 domande in 90 minuti, in inglese.
Ho fatto questo esame a settembre, studiando quasi per tutto il mese di agosto, e l'ho superato.
Questo mi ha dato la possibilità di accedere alla seconda fase, e cioè quella dell'esame pratico di degustazione, fissato per la prima volta in Italia per lo scorso 19 febbraio.
Si svolgeva a Rimini all'interno della fiera in occasione del Beer Attraction 2017.


Siamo stati in 12 ad averlo sostenuto.
Spiego in breve in cosa consiste: si tratta di degustare e descrivere (in inglese, anche se è stata prevista anche la possibilità di sostenerlo in italiano) ben 6 birre compilando le schede di degustazione ufficiali BJCP. Il tempo a disposizione è di 15 minuti per birra, senza pause tra una birra e l'altra, per cui alla fin dei conti vuol dire 90 minuti di esame.


Insieme agli esaminati l'organizzazione invia due proctor, ovvero due giudici che compilano anch'essi le schede come se dovessero anche loro l'esame: all'oscuro di che birra si tratti e senza alcuna altra informazione. Le loro valutazioni saranno quindi tenute di riferimento nella valutazione degli esaminati.

lunedì 13 febbraio 2017

Ancora Belgio: la mia tabella di marcia

Sono passati degli anni da quando sono stato in Belgio.
Mi concentrai sulle città, visitando Bruxelles, Bruges e Gent, bevendo il possibile nei luoghi di culto per la buona birra.
Ora sto per tornarci, con un gruppo folto di amici appassionati.
Stavolta sarà occasione di fare un bel giro attraversando il Belgio in lungo ed in largo. Inizialmente si pensava alle sole Fiandre, ma come si sa...l'interesse è tanto e la voglia di sfruttare al massimo le giornate, pure.




lunedì 6 febbraio 2017

Nuovi birrifici pugliesi: Daniel's, Aleph ed Eclipse

Il numero delle aziende birrarie in Puglia ha toccato ormai vette inimmaginabili, tra birrifici e beer firm.
Ne nascono sempre di nuovi birrifici, a volte degni di nota ed altre meno.
Una particolare concentrazione di essi si ha in Salento, dove tra le province di Brindisi, Taranto e Lecce pare ci siano novità ad un ritmo incessante.
Cerco di raggruppare in un post le principali aperture, omettendo quelle che non ho ancora conosciuto da vicino.

Partirei con la provincia di Taranto, dove qualcosa sembra muoversi dopo anni di calma piatta.
Si parte da Manduria (TA), patria di vino Primitivo, dove nel 2016 ha preso vita il birrificio Daniel's.
L'impianto da 12 HL e la location molto comoda e spaziosa mi hanno fatto ben porre di fronte alle produzioni. Ho conosciuto il birraio Daniele Romano ed Anna con un gruppo di amici ed ho avuto modo di conoscere il loro percorso, partito dall'homebrewing.