lunedì 5 giugno 2017

San Francisco: Hopwater Distribution

Le tappe birrarie di San Francisco non sarebbero affatto poche.
Il mio viaggio è stato però un po' complesso. Per una intera settimana ho viaggiato attraverso California, Nevada, Arizona e Utah a bordo di un pullman.
Un'opzione molto vantaggiosa a livello turistico, che ci ha permesso di visitare città ed attrazioni naturali che altrimenti avrebbero richiesto tempi ancor più lunghi.
Chiaramente questo ha comportato una libertà molto limitata riguardo alla possibilità di spostarsi in autonomia.


Nonostante tutto, mi ero preparato in tutti i modi appuntandomi per ogni sosta, programmata o annunciata poco prima, un possibile luogo birrario meritevole di visita e dove poter bere qualcosa.
Durante il pochissimo tempo libero avuto a San Francisco, città variegata e bellissima da visitare, abbiamo avuto tempo libero solamente in zona Chinatown.


Beh, uno dei posti vicini poche centinaia di metri da là era il Hopwater Distribution.
Non sapevo di questo locale, ma avevo solo questo a tiro ed allora ho tentato.
Mi sembra non sia un locale molto storico, penso abbia circa 3 anni di vita da quello che ho provato a capire.


Bellissimo il locale, con mattoncini rossi dappertutto, cornici su cui sono fissati veri rubinetti e boccali.
Ed un bellissimo banco spine, nero con luci soffuse, alle spalle del bancone vero e proprio.
La scelta è solo riferita ai birrifici californiani, dai nomi davvero mai sentiti. La filosofia è anche qui quella del "fresh & local".


Non ci sono solo IPA come ci sarebbe da aspettarsi, anzi: si spazia da stili tedeschi a sour e fruit beer, tanto che se voglio bere un paio di IPA sono quasi obbligato a bere le uniche 2 presenti tra le 31 spine (tra cui anche sidri e vini californiani, scenario osservato anche in altri posti).
La prima è la Mini Separation Anxiety di Beeryessa, una session IPA sorella minore della Separation Anxiety. È una birra session con Mosaic ed è davvero molto gradevole, soprattutto nel bel mezzo del pomeriggio californiano.
Buonissima anche la Maui Waui di Altamont, questa luppolata con Mosaic e Citra a conferire a questa IPA un carattere esplosivo di frutta tropicale.
L'impressione da queste due è di una elevata gasatura, molto probabilmente dovuta alla spillatura; impressione confermata dal fatto che in effetti le birre mi sono arrivate al bancone in un lampo.
Stessa situazione sulla Northern California IPA di Moylan's, questo sicuramente un birrificio conosciuto. Un po' meno espressiva delle precedenti.


Avrei anche voluto bere altro, ma il tempo è stato tiranno e tre pinte in poco meno di mezz'ora sono state già un bel risultato.
Ci sarebbero stati il Toronado ed il Monk's Kettle da visitare, ma il viaggio chiama ed il tour deve proseguire.
Bello, però, essere stati in questa bellissima città, una delle più belle di tutto l'itinerario per la sua doppia anima europea ed americana.


Cheers!

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